SPARGETE LA VOCE, MA SOPRATTUTTO
PARTECIPATE
PERCHE' E' VERAMENTE FANTASTICO!!!!!
NE PAS COUVRIR!festival dell'arte 2008
12 - 13 - 14 GIUGNO 2008
LOC. CAVE DI SANTA MARIA
LEVANE - BUCINE
AREZZO
INGRESSO GRATUITO
nepascouvrir MUSICAGIOVEDì 12 GIUGNOMALADES DU REVE folk-acusticoLe Malades du Reve sono un gruppo tutto al femminile, nato per caso in occasione di una festa studentesca. Dopo un anno di lavoro e l'aggiunta di batteria e basso/chitarra elettrica al nucleo originario formato da chitarra acustica, chitarra classica, violino e voce, le sonorità del gruppo si sono evolute grazie alle influenze delle nuove componenti e alla composizione di testipropri in italiano. Dolci melodie, sonorità introspettive e testi intimi sono le particolarità delle Malades, arricchite da una forte sensibillità. Le Malades hanno partecipato ricevendo molte soddisfazioni alle selezioni di ItaliaWave 2007 e a quelle del Play Art Festival. In quest'ultima occasione sono state tra le 9 band selezionate della sessione della città di Arezzo. Continua la partecipazione di questo gruppo ad eventi live, sostenuta dal caloroso affetto dei fans.www.myspace.com/maladesdureveSUD FOLK taranta&pizzicaI “Sud Folk” nascono nel 2002 da un’idea di alcuni giovani di Monte Sant’Angelo (FG), musicisti e ricercatori di tradizioni popolari del Sud Italia.Un progetto iniziato quasi per gioco, si sta rivelando ormai una realtà. Un gruppo nato nelle serenate, usuali nel Gargano presso le giovani sposine il giorno antecedente al proprio matrimonio, ampliato grazie alla volontà di diffondere le tradizioni garganiche e di tutta l'Italia meridionale a più persone possibili e in più luoghi possibili. Sta riuscendo benissimo, grazie anche alla smisurata passione per il folk che accomuna tutti i giovani musicanti (il più grande ha 21 anni).In qualche anno ha girato quasi tutta l'Italia con varie tournee (Milano e provincia, Torino, Bologna, Parma, Campania, Salento, circa 200 date nella provincia di Foggia solo nelle stagioni 2005 e 2006, ecc…) e ha partecipato ad alcuni festival tra i più famosi e più importanti d'Italia (“Festival Internazionale della zampogna” Scapoli (IS) 2005, “Taranta Power Festival” Lesina 2004, “Festival Internazionale del Folklore” San Giovanni Rotondo (FG) 2005 e 2006, ”Rassegna Folkloristica Internazionale” Monte Sant’Angelo (FG) 2006, “Ethnica-popular Festival” San Marco in Lamis 2005, “ComunicArt Festival” Bologna 2004 e 2006 e tantissimi altri, impossibili da elencare tutti).Molte, inoltre, le collaborazioni con altri gruppi: I “Danzanova ballet”, una collaborazione durata circa 4 anni, tra cui 3 presenze in Grecia (Festival of Rethymnon, Tzanidakeia 2002 “International Folk-Festival” Creta 2002 , tournee Cìvota-Pàrga-Platàrìa 2004) e numerosissime apparizioni in RAI, Mediaset e moltissime TV locali pugliesi; gruppo Folkloristico Internazionale “La Pacchianella” dove è iniziato a formarsi il gruppo, come sezione musicale dello stesso, con numerosissimi spettacoli, tra i quali tantissime rassegne folkloristiche in tutta Italia. Oggi il gruppo collabora con i famosissimi “Eco del Gargano” e “I Gargarensi”.La particolarità dei “Sud Folk” è l’essere stati capaci di creare un repertorio in grado di far letteralmente scatenare qualunque pubblico, di qualunque età, senza però mai trascurare quelli che sono i parametri della musica tradizionale. Il sound coinvolgente e trascinante, la vastità del repertorio (Pizziche salentine, tammurriate napoletane, tarantelle del gargano, tarantelle calabresi, saltarelli, ecc...), gli arrangiamenti spettacolari e la giovane età di tutti i componenti del gruppo, sono un connubio perfetto che colloca i Sud Folk tra i gruppi di musica popolare più apprezzati e più conosciuti dell'Italia meridionale.www.myspace.com/sudfolkDJ SET GOMA feat. GIANLOOIn questa serata dj goma e gianloo propongono una selezione che spazia dai funky beats, al soul, ai dubplates , reggae e hip hop... groove assicurato!www.myspace.com/jookabdjgomawww.myspace.com/gianlooVENERDI’ 13 GIUGNORnR TERRORISTS Punk/Rock/Blueswww.myspace.com/rnrterroristsUponTheSea Rock-PsichedelicaGli UponTheSea nascono nell' aprile del 2005 con Daniele (chitarra e voce) e Alessio (basso), i quali hanno composto in breve tempo, grazie ad un grande feeling artistico, la maggior parte delle canzoni che ad oggi fanno parte del loro repertorio. Agli inizi dell'estate del 2006 si è aggiunto Gianni (batteria), che in breve tempo si è adattato perfettamente allo stile post-rock del gruppo, completando il puzzle sonoro immaginato dagli altri due membri in fase di composizione. Negli UponTheSea sono presenti schegge della malinconia dei Sigur Ròs e dei Mogwai, elementi della potenza sonora dei Godspeed You! Black Emperor e spruzzi di grunge/noise à la Sonic Youth che conferiscono alle canzoni toni poetici e talvolta anche surreali. Si tratta di un collage sonoro che assorbe in sé svariate influenze. Nel novembre del 2006 Gli UponTheSea registrano il loro primo omonimo demo composto da 5 pezzi: tre canzoni con i testi visionari e la voce di Daniele, e 2 totalmente strumentali. A inizi del 2007 gli UponTheSea torneranno in studio di registrazione per il nuovo demo '77 Ways', che conterrà 3 pezzi completamente nuovi, con sonorità più evolute e elaborate, questo grazie alla collaborazione di Lorenzo e Martino dei Velvet Score, che si siedono dietro al mixer per l'occasione. Sabato 28 Aprile 2007, gli UponTheSea si aggiudicano il primo Penna Contest, concorso per le band del Valdarno. Dopo un periodo di soli concerti dal vivo il gruppo inizia a conciliare nuove sonorità, ed è per questo che tornano in studio di registrazione per il terzo cd/promo dal titolo 'Easter Orchestra' che verrà proposto a tutti a Marzo! Ad oggi hanno suonato con gruppi come The Hacienda, Martinicca Boison, Tribuna Ludu, Velvet Score, Appaloosa e continuano ad esibirsi regolarmente nei locali dentro e furi zona.www.myspace.com/upontheseabandMAGICBABYET RockSolo la musica può rivelare qualcosa della personalità e l’attitudine di una band, perciò ecco le poche notizie utili sui MagicBabyet: formatisi a Bologna nel 2005 dapprima con una formazione a quattro elementi, poi ridottasi a tre (chitarra, batteria, basso e voce) la band suona un alternative rock che risente di diverse influenze spazio-temporali, dove la ricerca sul suono porta ad un’atmosfera obliqua, intimista e spesso poco rassicurante, che costituisce il sostrato sul quale si formano le canzoni; il loro lavoro è stato definito come “ecletto-rock”, “psichedelico”, “ruvido e viscerale”, in cui una base ritmica solida e senza fronzoli si amalgama con un binomio voce-chitarra di forte emotività e visceralità.Nel 2007 la band ha autoprodotto il primo ep “Nothing seems what it is” registrato agli Alpha Dept di Bologna sotto la guida di Francesco Donadello.L’ep è stato recensito dalle più importanti webzines musicali ed ha avuto un ottimo riscontro; grazie a ciò la band è stata selezionata per vari concorsi e festival tra cui il Sotterranea Rock (Ap), il Today I’m Rock (Sa), il Super Rock Festival, il Fly Zone (Fe),l’Emilia Roxy(Bo) e il Rock Contest (Fi).Nel 2008 la band è stata invece selezionata per il Vox Contest (Mo) e il Tendenze (Pc); nela frattempo i MagicBabyet svolgono un’intensa attività live sempre all’insegna dell’autopromozione e della collaborazione con altre bands del panorama underground italiano.“Le canzoni sono rock ruspanti come dio comanda. Il gruppo è tellurico e compatto.”ROCKIT“Un rock tagliente come un rasoio potrebbe ferire le orecchie di qualcuno: attenzione alla voce sferzante di Francesca che mista alle atmosfere mistiche risulta essere un’arma davvero pericolosa.”ONDALTERNATIVAwww.myspace.com/magicbabyethttp://www.magicbabyet.com/LOMBROSO RockA tre anni di distanza dall'album d'esordio che ha riscontrato successo e critiche positive, eccoli tornare alla ribalta con un disco tutto da scoprire. Credi di conoscermi, questo il titolo del nuovo lavoro, è rivolto a tutti coloro che si illudono di conoscere una persona quando in realtà si sa benissimo che non è mai così. Il singolo omonimo si sta già aprendo il suo varco nel panorama musicale italiano e si sta facendo amare dai fans e non solo. Sempre molto orecchiabili e di facile ascolto, il duo composto da Dario Ciffo ed Agostino Nascimbeni ci regala canzoni d'amore e non solo, pronte a farci sognare e riflettere. Le sonorità sono rimaste abbastanza simili al precedente album, capaci di renderli sempre riconoscibili all'ascolto. Si riesce a cogliere un pò più di hard rock, forse un pò più di rabbia tramutata in carica ed energia da vendere. La batteria perfetta e potente anima i brani di euforia e la voce armonica e melodiosa crea un connubio perfetto anche con un impeccabile chitarra. Riff ricercati e mai nulla lasciato al caso. Per quest'album è chiaro un rimando alla musica anni ottanta che si sente viva in alcuni brani come inTra Cinque Minuti, traccia davvero travolgente e radiofonica. Sei qui ci fa capire che chi stiamo ascoltando sono i Lombroso, non si può sbagliare. Il contributo di Morgan sta diventando sempre meno indispensabile, questi ragazzi ce la fanno alla grande da soli ormai. Cover sempre presente del tanto amato e adorato Battisti che con Il Paradiso in una versione davvero unica ed originale quasi pseudo punk fa chiudere l'album davvero in bellezza.“Milano ispira davvero,non ci sono dubbi. Nella psicolinguistica le parole che potremmo affiancare a questa nostra amata odiata città sarebbero darklady, rabbia, squalo e quant'altro, ma probabilmente se non fosse così, non sarebbe in grado di sfornare gruppi davvero validi. Negli ultimi tre anni una band che ha fatto davvero passi da gigante e che è andata sempre più affermandosi nel panorama dell'underground milanese e non solo sono proprio i Lombroso. Formazione nata da un improvvisazione tra Agostino Nascimbeni e Dario Ciffo, già violinista dei grandissimi Afterhours, band culto degli anni Novanta ancora oggi in continua ascesa, il duo è andato sempre più consolidandosi nel corso degli anni. Fin dagli esordi hanno sempre regalato live travolgenti e ancora oggi continuano a non deluderci. Il giorno prima dell'uscita del loro secondo album -l'11 ottobre- hanno presentato alla Casa 139 di Milano 'Credi di conoscermi'. Soli sul palco i due ragazzi non hanno davvero bisogno di nessun altro. La batteria è suonata sempre in maniera strepitosa dal talentuoso Agostino che rende molto di più dal vivo che non rinchiuso nei suoni troppo artefatti e perfetti di una sala di registrazione. E' imperdibile vederlo contorcersi, mettere tutta l'anima nel suonare il suo strumento, quasi posseduto, come se tutto sparisse intorno e restasse solo lui e la sua energia e potenza da esprimere e da far arrivare dritta al pubblico. La voce di Dario e la sua chitarra completano il tutto in un connubio perfetto, che dona ad ogni brano melodia ed armonia, dolcezza in contrasto con la brutalità del batterista. Oltre ai nuovi brani presentati in anteprima come 'Tra cinque minuti', 'Sei qui' e 'Cosa stai dicendo', non sono mancati i vecchi pezzi forti dell'album precedente, come la ormai mitica cover di Battisti 'Insieme a te sto bene' che ha immediatamente scaldato gli animi dei presenti. L'ospite immancabile è stato come sempre Morgan che ha accompagnato qualche brano suonando il basso abbastanza alienato, ma ormai è di norma. La nuova cover presente in 'Credi di conoscermi' è sempre di Battisti ed è 'Il paradiso' già reinterpretata dalla grande Patty Pravo. Il trio si è dilettato a suonare la canzone tramutandola in una sorta di brano pseudo punk -non memorabile come 'Insieme a te sto bene'- ma davvero simpatica. La band ormai basta davvero a se stessa, non ha più bisogno e forse non ne ha mai avuto, dell'intervento di un eccentrico Morgan, di rosso vestito, a volte stonato che in teoria avrebbe dovuto attirare più pubblico con la sua presenza. Ma i fans dei Lombroso non necessitano di ospiti per andare a vedere questa band sorprendente. Le canzoni eseguite in maniera quasi impeccabile dal duo, dal vivo sono ancora più piacevoli. Un genuino rock and roll all'italiana con rimandi internazionali. E con una particolare fondamentale che manca negli album,l e improvvisazioni di Dario ed Agostino che alla fine di ogni brano si lasciano trasportare da riff di chitarra e da una batteria impazzita, davvero ineguagliabili”Dejanira Badawww.myspace.com/duolombrosoLNRIPLEYDrum&Bass-Elettronica(PROGETTO COLLATERALE DEI SUBSONICA)LNRipley è un collettivo che nasce dai linguaggi dei vinili drum and bass, li contamina con influenze diverse e porta dal vivo un set di energia pura, senza l’ausilio di computers o basi ma suonando tutto live, con una missione ben precisa: scatenare il dancefloor per fare ballare anche i sottobicchieri.L’approccio non è quello di una band tradizionale, ma piuttosto quello di un deejay che plasma il flusso sonoro in base alle reazioni della pista: drum and bass ma anche punk, elettronica ma anche elettricità.Due bassi, una batteria, due groovebox e un frontman scatenato che dal vivo non prendono prigionieri: velocità e pulsazioni da rave, con un approccio lo-fi e deciso agli strumenti.Il suono ipnotico e potente della notte drum’n’bass torinese di ' the dreamers' guidata dai Rollers Inc. al Puddhu Bar è la sua fonte di ispirazione più cristallina.Premiati come migliore rivelazione indie-rock al MEI 2007, hanno all’attivo un album registrato (in una settimana, interamente in presa diretta) in Casasonica e un video innovativo (quello di “Red in my Eye”, il loro primo singolo, diretto da Donato Sansone) in nomination come miglior video al PIVI (premio italiano video indipendenti).Il vinile white label con il remix della loro cover di “killing in the name” dei Rage Against The Machine è un piccolo culto nel circuito dei migliori club drum and bass inglesi ed europei, ed è andato sold out in breve tempo.Ma è soprattutto dal vivo che gli LNRipley fanno e sono la differenza, come testimonia una lunga serie di live, tra cui spiccano una esplosiva data a Colonia nell’estate 2007 in occasione del festival C/O Pop, l’aver trasformato Venti di Erasmus 2007 a Rimini (in scaletta dopo Tiromancino e Afterhours) in un gigantesco rave per cinquemila persone indemoniate, e l’apertura nel 2006 dell’unica data italiana di Fatboy Slim a Jesolo di fronte a tutta la spiaggia del Faro che ballava.Per l’approccio fatto di energia e BPM, il live degli LNRipley è infatti quanto di più lontano dal classico “concerto”: è un flusso di adrenalina pura, tutta da ballare.Pulsazione dopo pulsazione.www.myspace.com/lnripleyDJ SET CAPTAIN MANTELL Elettronica-new waveL'ultimo tragico volo di CAPTAin MANTell e' considerato come la prima morte umana attribuita ad un UFONuovo progetto di Tommaso Mantelli, gia' cantante dei 'Si:Pja e bassista nei FULL EFFECT.Intrigato dalle storie sugli UFO, un bel giorno scopre che il primo pilota militare a morire inseguendo un oggetto volante non identificato fu il Capitano Thomas Mantell... e decide di dedicare un progetto a questo suo omonimo tristemente illustre.Mischiando un'attitudine punk alle macchine per creare suoni e a melodie pop, produce 'Long Way Pursuit' un intero LP dalle atmosfere spaziali ma sporche.. una realistica visione di un futuro cosmico.Disco impreziosito dalla presenza di ospiti interessanti quali French (drum loops, synth, autore in FREak Of SOCiety), Nick BOLOGNA VIOLENTA (vocoder arrangements), Matteo Romagnoli dai 4 FIORI PER ZOE (rumori ambientali)... e dalla co-produzione di ERWIN TEK e Roberto Passuti.Nel 2006 il Capitano Mantell trascorre qualche mese a Berlino per studiare i movimenti e le tendenze della nuova musica elettronica, suonare live in anteprima i pezzi del disco ora in uscita per KIVER / RECORD KICKS e creare nuovi contatti; infatti... Motorola Germany usa il suo singolo 'SOrry, I LOve My B-SIde' per una Commercial interna tedesca.In live il basso e la voce del Capitano sono supportati dal Sergente Roma alla batteria e dal Doctor Ciste all'elettronica, musiciti da anni attivi nell'underground tecno punk del nord italia, con i quali e' gia' al lavoro nella preproduzione del secondo LP 'Rest In + s p A c e +'. Entrambi entrano ben presto a far parte della formazione ufficiale della band.Dal 2007 in tour per promuovere la nuova uscita, con date da supporter a gruppi prestigiosi tra i quali Klaksons, Ex Otago, L N Ripley, Atari e partecipazioni a festival di importanza internazionale come Heineken Jamming Festival (main stage) e Neapolis Festival.Da segnalare le recenti partecipazioni a show televisivi quali 'Speciale Heineken Jamming Festival 07' e'Sala Prove' su Rock TV.www.myspace.com/captainmantellDJ SET BETTO SABATO 14 GIUGNOIN VIOLA Rock / GrungeDopo aver terminato il suo percorso storico e sociale, il grunge sembra essere ancora impresso nei cromosomi di molti nuovi talenti. Proprio da quell’attitudine ribelle, decadente e violenta gli Inviola traggono linfa creativa per rielaborare impetuosi andirivieni di ritornelli e rumore, ricoprendo la loro musica di incestuoso e dirompente post-grunge. Discendenti illegittimi dei Nirvana, dimostrano tutta la loro abilità nel costruire alternanze tra melodie primitive e furore seventies, componendo canzoni dalla carica sovversiva.(Da http://www.arezzowave.xn--com)gi-nta/ finalisti nelle edizioni 2004e2005(vinta)del concorso Aspettando Arezzo Wave,e fra i gruppi del Wake-up stage dell’edizione 2005www.myspace.com/inviolaNOVONADA Rock Nascono nell'autunno del 2006, grazie all'unione del bassista Andrea Nardoni (1985) al gruppo formato allora dal cantante Tommaso Tiranno (1986), il chitarrista Alessandro Bianchi (1987) ed il batterista Ian Carvalho(1985). UN mese dopo la nascita del gruppo, partono i primi live e le prime soddisfazioni , come la vittoria di vari contest in toscana e la apertura del concerto dei Modena City Reamblers a Montevarchi (AR). NOVONADA Al di la' di essere un nome d'effetto , NOVONADA e' anche una sorta diprovocazione nei confronti di crede alle utopie (noi compresi), infatti se analiziamo questa sorta di 'stilizzazione letteraria' otterremo NUOVO NIENTE dove la parola 'NIENTE' sta' a rappresentare un qualcosa di irraggiungibile; appuntoun'utopia. Questo e' il tema centrale che riscontriamo anche nella maggior parte dei testi del gruppo. Il tutto si va' a fondere ad un sound decisamente Rock ,dove non e' difficile accorgersi di sfumature di tipo post rock, psychedelic, blues , grunge, etc.www.myspace.com/novonadaTOM VIOLENCE Rock-pscichedelicaI tomviolence raggiungono l'attuale formazione nel 2001 aggiungendo al loro suono originario la presenza di un violino e di alcuni strumenti a fiato.Ne deriva una miscela di suoni prevalentemente elettrici con sfumature acustico-melodiche, motivi malinconici ma al contempo rabbiosi.Dopo una buona esperienza live nel 2003, hanno la possibilità di registrare un demo dal nome 'Virginity'.Il lavoro, contiene quattro brani che raggiungono e convincono l'etichetta fiorentina Black Candy Records.Il 2004 segna l'inizio della collaborazione tra le due parti e un susseguirsi di molteplici esperienze dal vivo.Nel Gennaio del 2005 i Tomviolence entrano in studio per registrare il loro cd d'esordio; il lavoro dal titolo omonimo, realizzato al Bunker studio di Rubiera, ha visto la presenza di Andrea Rovacchi dietro il mixer ed in veste di produttore artistico. il risultato sono nove tracce post rock di stampo melodico che vantano interessanti collaborazioni fra cui il prezioso contributo 'elettronico' di Luca Di Mira (Giardini di Mirò).Praticamente post rock. Fatto d’ archi, fiati, percussioni, elettronica, chitarre distorte. Il nome della band, del resto, e’ quello di uno dei brani più famosi dei Sonic Youth, che già spiega bene a quale universo sonoro guardare. Peraltro, non si tratta di canzoni solo con quel marchio, ma pure di brani somiglianti a certa musica anche contemporanea, come quella dei Godspeed You Black Emperor!, che fanno di questo debutto un disco curioso e ardito. Il succo sta tutto qui: nello struggimento e nelle strane idee delle canzoni più ermetiche (Too Steaming To Impress, Heartbeat). Il resto pare quasi la voce degli stordimenti e delle paure di questo inizio secolo.ROLLINGSTONE http://www.tomviolence.it/www.myspace.com/tomviolenceCAYOROSSO rock-elettronicaI Cayorosso si formano nell’autunno del 1994. La band fiorentina si ispira inizialmente al genere patchanka-rock che vedeva nei Manonegra i suoi esponenti di spicco. Si affermano sulla scena musicale underground e partecipano a concorsi in cui gareggiano con musicisti del calibro di Roy Paci e Ninja dei Subsonica. Fanno da gruppo spalla ai Radiohead durante il loro tour italiano e negli anni seguenti suonano in tutta Italia nel circuito musicale alternativo dei centri sociali. Nel 2001 l’ingresso ai synth e alle tastiere di Tommaso Bianchi coincide con una svolta decisiva che porta la band verso una nuova miscela musicale che fonde il sound del gruppo alla sperimentazione elettronica. Nello stesso anno si raddoppia la linea vocale grazie alla presenza di Miguel Snyder che va ad affiancarsi al front-man di sempre Tommaso Chemeri. Si crea così il duo italo-cubano che si contraddistingue per la fusione dell’underground musicale italiano con la tradizione latino-americana dando vita a una mezcla che spazia dal rap, al rock, al melodico. La formazione si modifica intorno al nucleo storico del cantante e del fondatore del gruppo, il bassista Leonardo Dolfi: entrano a far parte dei Cayorosso Pachi “Rabal” Morandi e Donald Renda. Il primo, eclettico chitarrista proveniente dalla scena rock, introduce sonorità crossover con le sue chitarre in cui riff taglienti si alternano ad aperture melodiche. Il secondo, batterista di pregio con un background funk e rock, trova la sua massima espressione nel far convivere lo strumento acustico con le sonorità tipiche di campionatori e drum-machine dando nuova potenza alla groove dei Cayorosso. Alberto Tucci, dj e producer fiorentino , si unisce alla band nel 2002. La storia recente vede i Cayorosso vincitori del concorso nazionale I-Tim-Tour grazie al quale stipulano il contratto con Sugar/About-Rock: l’etichetta discografica con cui tuttora collaborano. Nel 2005 esce Tempo_Stabile, i due singoli estratti dall’album – Kontakto e Tempo_Stabile – passano in rotazione radio e video.Nel 2007 esce il secondo album 'Cayorosso',con i due singoli estratti e relativi videoclip 'La penisola dei famosi' e '4 Dita di veleno'.“Certo, la società italiana fa un po' schifo ultimamente e si rischia la vita anche per un parcheggio (vi giuro, mi è successo di recente): raccontarla in maniera critica non è facile, perchè la retorica è dietro l'angolo e si finisce spesso sul carrozzone dei 'vorrei ma non posso'. Da Firenze ci provano i Cayorosso, con la loro combinazione di elettronica, tribalismo urbano e distorsione: due voci (un cantante è di origine cubana) che descrivono senza filtri usi e costumi della nostra amata Terra dei Cachi. Perchè c'è anche un featuring di Elio e Madaski nel bel quadro pop d'apertura de 'La Penisola dei Famosi', tra melodia radiofonica italiana e rime giuste (C'è un sassolino dentro lo Stivale / che a rimanere zitto mi fa male male male male / il mondo è fatto di scale, ok / qua si scende, da dov'è che si sale?).In seguito il gruppo dispiega tutte le sue armi, tra chitarre e accenti sud-americani (molto Molotov), scratch selvaggio, dub-attitudine offensiva Anni '90 tra memorie Subsonica ed echi Asian Dub Foundation: il giusto mix di suoni e parole è raggiunto in 'Esistenza Densa' (tra ska ed elettronica, il pezzo che i Casino Royale non hanno mai scritto) oppure nell'assalto senza respiro di '4 dita di veleno'. Altrove tecnica e precisione non riescono a scaldare il cuore a dovere: un album che mette a fuoco il suono di un gruppo maturo che in futuro potrebbe portare l'attacco decisivo.”ROCK ITwww.myspace.com/cayorossohttp://www.cayo.it/FIGLI DI MADRE IGNOTABalcanicaUna band di Milano che suona un mix aggressivo di musica balcanica, polke indemoniate, klezmer inventati dal nulla, swing incattiviti, tarantelle mozzafiato, con chitarre elettriche surf e una sezione fiati generosa: in due parole, SPAGHETTI BALKAN. Se riuscite ad immaginare una banda di ottoni balcanica che suona con un gruppo di rock con chitarre surf, siete vicini a quello che succede nei loro show. Il loro ultimo CD, “Fez Club”, pubblicato nel Maggio 2007 dall'etichetta SapharyDeluxe e distribuito da Venus, contiene una cover in chiave balcanica dell’hit Paradise, dal film omonimo con Phoebe Cates, prodotto dal talentuoso trombettista Roy Paci (Aretuska, Manu Chao, RadioBemba, Mau Mau e mille altri), apparizioni dei“guastatori” della Banda Osiris, e una singolare collaborazione con i Circus Contraption, circo dark di Seattle, WA, con cui hanno condiviso la scrittura di un brano. Il videoclip di Paradise, diretto da Cosimo Alemà (Apollo440, Vibrazioni,Verdena, Fabri Fibra e molti altri) è stato trasmesso da MTV Italia, Allmusic e RockTv.Nell’estate 2007 la band ha girato per tutta italia, partecipando a festival prestigiosi come Italia Love Wave e Ariano Folk Festival, e si appresta a continuare il tour invernale nelle FNAC, nei maggiori clubs italiani e all’estero, in Croazia e Germania, grazie all’agenzia berlinese Agents4Music.La band trae ispirazione dalla musica come veniva suonata negli anni ’60, nella tradizione 'perduta' di Carosone e Fred Buscaglione: musica per ballare, piena di humor, autoironica, divertente e allo stesso tempo eccitante e seria. Partendo dall’elettrificazione della musica popolare Italiana come la tarantella, hanno trovatouna naturale ispirazione nelle brass bands balcaniche e nelle melodie klezmer, e le hanno mescolate con il supporto di un potente combo di rock elettrico. Alternando swing, ska, melodie balcaniche e klezmer, i Figli di Madre Ignota suonano dal vivo in serissimi abiti eleganti e indossando fez leopardati, presentano un live set contagioso e danzereccio, elettrico e divertente. Una biografia sintetica al massimo.Nel 1999 la band distribuisce il demo tape “Orangotangotopless”, contenente “il loro ska swingante e legato agli indimenticati Mano Negra con una serie di liriche occhieggianti alla canzone d'autore piu' raffinata del nostro paese, con un organico a base di fiati e chitarre ritmiche” (John Vignola, Rokerilla). Il 2001 vede il primo lavoro serio su CD, “Kanakapila”, totalmente autoprodotto e distribuito da Venus dopo la vendita delle prime 1000 copie: “Quarantacinque minuti abbondanti di musica nella quale i sette loschi figuri lombardi trovano l'ideale punto d'incontro tra il Capossela più 'traditional' e il Conte meno 'serioso'; il risultato è sorprendente per freschezza e incisività, due qualità che a questo ensemble nonmancano di mettere in evidenza dal vivo e che, come pochi altri, riescono a trasportare persino nei solchi digitali di un CD. Per non dire poi degli arrangiamenti fiatistici, semplicemente superbi e fattore principale nel definire la cifra stilistica della band(a)” (Mucchio Selvaggio).Kanakapila riceve recensioni incoraggianti (RokIt, SuburbiaMagazine, SpaziSonori, Musica di Repubblica) e il gruppo allarga gli orizzonti geografici e raccoglie consensi inaspettati in Croazia (dove torneranno quasi ogni anno), di cui in particolare l’apparizione al festival di Zagabria viene documentato dalla rivista Max nel numero di settembre 2001. Nel 2003 il gruppo inizia una proficua collaborazione con l’agenzia di booking Saphary Deluxe e l’anno successivo viene pubblicato il secondo CD, “Tamboo Tamboo” distribuito da Venus per Saphary Deluxe, che raccoglie altre lusighiere recensioni(RaRo, Rock.It, Rockstar, PunksterMagazine), impiegando l’anno successivo per la promozione: su e giù per l’Italia ( Fnac, Messaggerie Musicali, Cascina Monluè, Roma, Napoli) e nuovamente nei balcani (Zagabria, Novi sad, Pozega, Spalato, Dubrovnik,Mostar). Nel 2005 partecipano a RadioIncontri con la Banda Osiris e a Toni (Toni e Volumi). Proprio la Banda Osiris suggerisce al gruppo teatralizzare il materiale e di mescolare l’autoironia che da sempre li caratterizza con la presenza di Toni, e dopo alcuni mesi di lavoro, nel 2006, mentre il pezzo Caffè Turco di Tamboo Tamboo viene inserito nella compilation di Caterpillar, nasce lo spettacolo che viene proposto dal vivo: atmosfere danzerecce e scatenate, ritmi ballabili, le imitazioni di Toni e numeri musicali di citazioni e sorprese, fra cui il leggendario “numero della mola”. Sul palco succede di tutto un po’, lo spettacolo coinvolge, c’è da ballare e da vedere, da ridere e saltare.“C’è chi potrebbe definire i Figli di Madre Ignota come la risposta italiana ai tanto acclamati Gogol Bordello. Ma l’ensemble meneghino è attivo sulla scena già dagli ultimi anni ’90 ed la loro precedente fatica 'Tamboo tamboo' ha riscosso moltissimi consensi, sia dalla critica che dal pubblico nei coinvolgenti live.Difficile, anzi impossibile, etichettare il sound di Fez Club. Uno stile che è allo stesso tempo musica balcanica e non lo è; è rock anni '50 ma non del tutto; è musica d'autore ma nemmeno tanto, tuttavia una certezza c’è, indiscutibile: è musica che ti prende e ti trascina in un turbine danzereccio.Su una voce a metà tra Vinicio Capossela e Tonino Carotone si alternano e si fondono alla perfezione rocksteady, suoni di matrice balcanica, klezmer, rumbe, polke e canzone d’autore.Le liriche, come al solito, in un delicato equilibrio fra serietà e finzione strizzano l’occhio alla canzone d’autore più raffinata del nostro paese soffermandosi su mostri sacri come Carosone e Fred Buscaglione.Il fiore all’occhiello della band rimane la sezioni fiati (che ribadisco essere tra le migliori nel panorama italiano) ed è in Fez Club arricchita dalla presenza di Roy Pacy nel pezzo scelto come primo singolo 'Theme From Paradise', cover riarrangiata di una canzone utilizzata come colonna sonora del film 'Paradise'.Da segnalare inoltre 'Sadoman', pezzo registrato con collaborazione della band americana Circus Contraption, la surreale 'Spaghetti Balkan' e l’arabeggiante 'Fantapolitika'.Gettiamo in aria i fez leopardati e comiciamo a ballare!”ONDA ALTERNATIVA“Ci sono persone che appena sentono una tromba e delle percussioni esclamano questa frase: 'Che noia, sempre la solita roba. Sono tutti uguali questi gruppi, ma cosa continuano ad insistere con il folk?'.Queste gentili persone, che forse sono abituate ad ascolti ben più impegnativi, probabilmente non sono mai stati ad un concerto dei Figli di Madre Ignota, un gruppo di otto elementi nato nel capoluogo lombardo dieci anni fa che da allora non si mai è fermato e che ha continuato a reinventarsi nel corso degli anni. Definiscono la loro musica un misto di 'spaghetti balkan, polche indemoniate e klezmer inventati dal nulla', ma per descriverla a pieno questo non basta. Nel loro ultimo disco, il terzo, 'Fez Club' (Saphary Deluxe/Venus '07), suonano charleston nel divertente brano d'apertura 'Spaghetti balkan', passano ad un walzer folk con 'Sodoman', ripercorrono la bossa nova più ritmata con 'Nema problema turist' e arrivano fino allo ska punk con 'Daddy Lollo'. Il primo singolo estratto 'Theme from Paradise', cover della colonna sonora del film 'Laguna blu', 'Paradise' di Phoebe Cates, è rivisitata dai Figli di Madre Ignota con bellissime sonorità gitane, e vede la collaborazione di Roy Paci, che oltre a suonare la tromba nel brano, ne è anche il produttore artistico.Paci non è l'unico artista ad aver partecipato alla realizzazione del disco: la band americana Circus Contraption, ha infatti interpretato e registrato 'Sadoman', e la Banda Osiris risulta come special guest in diversi brani.L'album si chiude con lo ska scatenato di 'Ole ole', e con lo swing di 'Dago shoes' che porta l'ascoltatore in un locale fumoso con luci basse e gangster sul palco che suonano la tromba ondeggiando prima a destra e poi a sinistra.La parte meno convincente di tutto il disco sono invece i testi, poco incisivi e a volte dispersivi, ma è un aspetto che in concerto passa quasi in secondo piano: i veri protagonisti del live sono le trombe, gli ottoni, la batteria, le chitarre, il basso e tutti gli altri strumenti che a sorpresa la band tira fuori sul palco. Quindi, a quelle persone che credono che il folk sia tutto uguale e soprattutto che sia noioso, suggerisco non solo di ascoltarsi qualche brano dei Figli di Madre Ignota, ma di andare ad un loro concerto, liberare la testa, prendersi una birra e… ballare.”ROCKSOUNDhttp://www.figlidimadreignota.it/www.myspace.com/figlidimadreignotadj set STUMMY BROS www.myspace.com/bettodjwww.myspace.com/stummybrosnepascouvrir TEATROVENERDI 13 GIUGNO“TODAY WITH”Il Progetto nasce nel 2007 da un progetto di Lorenzo Ielo (producer musicale) e Jacopo Menzani (visual) che ha alla base la contaminazione multimediale. Con la partecipazione di volta in volta di artisti provenienti da scenari ed attitudini diversi, le immagini,i suoni e le forme create interagiscono fra loro e si fondono in un live unico.SABATO 14 GIUGNO”CON IL TUO SASSO” di Riccardo LestiniLe drammatiche giornate di Genova 2001 raccontate in un monologo senza mediazioni, senza alcun artificio della fiction. Un racconto teatrale interamente basato su documenti e testimonianze dirette, che partendo dai mesi precedenti al G8, passando attraverso le vicende dei pestaggi di strada, della caserma di Bolzaneto, della scuola Diaz e della tragedia di Piazza Alimonda, prova a ricostruire 'l'altra' verità, sepolta dal silenzio dell'informazione ufficiale, da processi negati, sentenze improbabili e commissioni parlamentari d'inchiesta mai avvenute. Un grande esempio di teatro civile e di narrazione. Lo spettacolo più riuscito e maturo di tutto il percorso teatrale di Riccardo Lestini.Riccardo Lestini è nato a Perugia il 22 dicembre 1976. È attore, scrittore e regista. Ha iniziato a recitare nel 1988 in una piccola compagnia di vernacolo. Per dieci anni ha recitato in varie compagnie, interpretando venti spettacoli e cimentandosi nei generi più disparati. È stato poi tra i fondatori di due compagnie, “Gotama” nel 1997 a Passignano sul Trasimeno (PG), e il “Teatro Instabile Universitario” nel 2000 a Firenze, città nella quale si è trasferito nel 1995. Ha firmato quindici regie teatrali, per otto delle quali è stato anche autore del testo (tra queste 'Natale. Via Capo di Buona Speranza', 'La ballata della Luna Azzurra', 'Alice e l’ultima giornata di sole', 'Gatti Randagi'). Nel 2002, con il monologo 'Genova Libera', ispirato ai tragici fatti del G8 e contenuto nello spettacolo 'Gatti Randagi', ha aperto i concerti dei Modena City Ramblers, nel corso del “Radio Rebelde Tour”. Sempre nel 2002 ha vinto il Premio Nazionale di Drammaturgia “Ombra” con 'Natale. Via Capo di Buona Speranza', messa in scena due anni prima. Il suo ultimo lavoro teatrale è il monologo 'Con il tuo sasso', interamente dedicato alle vicende giudiziarie sui fatti di Genova, i cui proventi sono destinati al Comitato Verità e Giustizia per Genova, di cui è membro. Il monologo è stato replicato per oltre diciotto mesi. Ne è stato tratto un DVD realizzato a Roma da ALTREPRODUZIONI, attualmente in vendita. Il video 'Niente da archiviare', ancora sui fatti di Genova, incentrato sui fatti di Piazza Alimonda, realizzato con Indymedia e da lui interpretato, è stato acquistato dal gruppo musicale SKA – P, che ne ha fatto la traccia video dell’ultimo album, uscito nel 2003. È inoltre autore, regista e attore di un cortometraggio, 'La solitudine del fiore di carta', appena presentato e attualmente in fase di selezione in vari festival e rassegne. Nel corso degli anni ha pubblicato numerosi racconti e poesie in varie riviste specializzate. Nel 2001 è uscita la sua prima raccolta di poesie, 'Bohème', edita da Prospettiva Editrice. I fili conduttori di tutta la sua produzione (teatro, cinema e letteratura) sono senza dubbio l’impegno “civile” e la volontà di porre al centro delle vicende narrate le voci marginali, degli oppressi, di quelli che “stanno dall’altra parte”, gli umiliati, gli sfruttati…in una parola: i “gatti randagi”.ne pas couvrir ARTEper l'intera durata del festival Quest'anno lo spazio relativo alle esposizioni e alle installazioni sarà un fiore all'occhiello per il festival con logistica,spazio e illuminazioni completamente diverse rispetto all'anno passato.ne pas couvir LETTERATURAper l'intera durata del festival'Esplorazioni diverse'Una Setta di scrittori in cerca di un’esplorazione diversa di un territorio e della gente che lo abita.Un racconto da scrivere, delle storie da ascoltare, dei posti con cui entrare in contatto, delle percezioni di un collettivo con le sue individualità e la testimonianza fotografica dell’esperienza. Tutto questo è il progetto Esplorazioni Diverse.Esplorazioni perché opera di scrittori, notoriamente avventurieri, osservatori, pionieri, entomologi del mondo e dell’essere umano; Diverse perché effettuate da sensibilità esterne al territorio stesso e provenienti da diverse parti d’Italia.Un esperimento esoterico, improvvisativo, naturalistico, psicanalitico spicciolo, ed infine letterario.Frank Solitario, misterioso e misterico autore di narrativa underground, ha ideato per l’occasione un vero e proprio happening.Il Solitario ha radunato intorno a se un collettivo di autori ed autrici che condividono con lui una visione fuori degli schemi abituali della letteratura odierna; meglio solo che mal accompagnato, certo, tuttavia in questa occasione Frank avrà agio di essere solitario ma ben coadiuvato da una vera e propria Setta Letteraria.Questo folle ed estemporaneo sacerdote pagano, guiderà i suoi adepti in riti di appropriazione, ovviamente cialtrona, della natura circostante; un vero e proprio contatto speciale del terzo tipo con i boschi e le valli bucinesi.Nella prima delle tre serate gli autori presenteranno alcuni dei loro lavori trasmettendo parte della loro personalità e percorso artistico, per poi abbandonare la vita sociale e rifugiarsi come detto in una sorta di campeggio esoterico a base di falò, torce, buio, spiritualità, natura, riti di comunione pagana e vino rosso locale per rifuggire le mode letterarie attuali.Effettuato questo primo processo di contatto col territorio, la Setta Letteraria sarà pronta per ascoltare le storie degli abitanti del luogo nel secondo giorno; in prossimità del loro stand verranno allestiti dei lettini da psicanalista arrangiati, dove il pubblico intervenuto all’evento avrà modo di raccontare aneddoti, storie, memorie di fatti che li hanno particolarmente colpiti consentendo agli scrittori di prendere appunti, spunti, annotare frasi che li possano ispirare.Il terzo giorno qualcuno resuscitò; e invece la Setta Letteraria darà alla luce le storie, sottoforma di poesia, narrativa o prosa liberamente ispirate all’interazione con i loro interlocutori avuta il giorno antecedente in presa diretta, dando al tutto un senso di performance.Questi scritti, in un secondo momento editati e rielaborati, comporranno un volume di tutta suggestione arricchito dalla storia fotografica dell’evento e di tutte le fasi che lo hanno accompagnato.Portato a termine il loro compito i nostri scompariranno dalla strada da dove sono venuti, ma non senza aver lasciato una indelebile, seppur inutile, traccia del loro passaggio a Bucine in provincia di Arezzo.ne pas couvrir INTERNATIONALL'associazione Diversiuguali ha vinto un bando di concorso internazionale e grazie a questo saranno presenti per l'intera durata del festival 6 delegazioni di altrettanti paesi europei.Tra questi vi saranno artisti che si esibiranno durante il festival(pittori,fotografi,registi,pittori,cantanti,ecc).PER L'INTERA DURATA DEL FESTIVAL COME CONSUETUDINE VI SARA' LA ZONA RISTORO DOVE SARA' POSSIBILE TROVARE PANINI E ALTRO DA MANGIARE E BIRRA ARTIGIANALE E NON A PREZZI POPOLARI.



